In particolare, ciò che fa la differenza è la scelta iniziale in fase di progettazione: vediamo insieme cosa significa.
Il consiglio è quindi quello di specificare tutte le necessità del tuo impianto fin da subito, per evitare brutte sorprese e interruzioni della produzione non programmati.
Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?
Export Sales Manager
Contribuisce allo sviluppo di soluzioni tessili per l’isolamento termico e la protezione industriale. Collabora alla realizzazione di giunti di dilatazione, cuscini isolanti e protezioni passive al fuoco, seguendo ogni fase del processo per garantire efficienza, precisione e affidabilità in ambito energetico.
Negli ultimi anni le attività dimanutenzione degli impianti sono cambiate: oggi gli addetti alla manutenzione sono sempre meno ed è sempre più raro che vengano pianificate delle fermate di lunga durata per effettuare controlli e manutenzioni varie.
Noi di New Componit abbiamo ritenuto importante adeguarci a questi cambiamenti e abbiamo trovato nuove soluzioni per offrirti, oltre a prodotti di elevata qualità, anche un pacchetto di servizi dedicati alla manutenzione.
Il nostro approccio distintivo a 360° ha l’obiettivo di assistere i nostri clienti prima e dopo la fornitura del prodotto, finché hanno bisogno di noi: per questo motivo è nato il nostro Efficiency Box®, il pacchetto con cui ti affianchiamo per tutto il tempo necessario.
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Sales Manager presso New Componit
Coordina le attività di vendita e supporta i clienti nella scelta di soluzioni per l’isolamento industriale e i giunti di dilatazione.
In questi mesi noi di New Componit abbiamo deciso di affrontare in modo approfondito il tema del cromo esavalente attraverso i nostri vari canali per dare una corretta informazione sui rischi al nostro team e ai nostri clienti; al tempo stesso vogliamo fornire una risposta tempestiva alla richiesta di misure preventive da mettere in atto negli impianti industriali.
Il cromo esavalente rappresenta una tematica di rilievo da quasi un anno e tuttora in aggiornamento: ancora oggi, infatti, sono in corso le valutazioni sulla pericolosità del cromo esavalente negli impianti industriali.
La richiesta di restrizione da parte della Commissione europea
Di recente la Commissione europea ha presentato all’ECHA (European Chemicals Agency) una proposta di aggiornamento della richiesta di restrizione per le sostanze a base di cromo esavalente; in particolare, verranno valutate altre 12 sostanze in aggiunta alle due già presenti nella richiesta originale del settembre 2023.
Le sostanze inserite nella nuova proposta di restrizione presentata all’ECHA possono comportare rischi per i lavoratori e la popolazione, oltre che per l’ambiente, se utilizzate come sostituti delle sostanze a base di cromo esavalente soggette ad autorizzazione.
Come funziona la procedura di restrizione?
Le procedure di restrizione sono fondamentali per la tutela dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente: uno Stato membro dell’Unione Europea, o la Commissione europea, può proporre una restrizione qualora tema che una determinata sostanza costituisca un rischio inaccettabile per la salute umana o dell’ambiente.
La procedura viene avviata presentando la richiesta di restrizione all’ECHA, l’Agenzia europea delle sostanze chimiche; dopo la verifica di conformità della richiesta, la proposta viene analizzata dai due comitati dell’ECHA:
il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) formula il proprio parere in merito all’adeguatezza della restrizione in base ai rischi per la salute umana e per l’ambiente rilevati per la sostanza;
il comitato per l’analisi socioeconomica (SEAC) prepara il parere sugli impatti socioeconomici della restrizione proposta, quindi in base ai costi e ai benefici della stessa.
Una volta ricevute tutte le osservazioni dall’ECHA, la Commissione europea fa una valutazione complessiva e aggiorna l’elenco delle restrizioni: approvato l’elenco, il settore industriale, che comprende l’intera filiera, è tenuto a rispettarla e gli Stati membri UE diventano responsabili dell’applicazione della restrizione.
Le ultime novità sul cromo esavalente
Attualmente la procedura di restrizione per le sostanze a base di cromo esavalente è ancora in fase di analisi; l’ampliamento del campo di applicazione della richiesta ha infatti portato l’ECHA a posticipare la valutazione finale e di conseguenza la stesura dell’elenco delle restrizioni.
Durante la fase di analisi, i comitati dell’ECHA possono invitare le parti interessate a presentare prove per supportare la preparazione della proposta; nel caso del cromo esavalente, il 6 giugno 2024 l’ECHA ha discusso i primi risultati basati sui dati ricevuti inizialmente e ha lanciato un secondo invito a presentare prove dei rischi e benefici a supporto della proposta aggiornata.
Fino alla stesura dell’elenco finale delle restrizioni, è importante continuare a tenersi aggiornati su questa tematica, per essere certi di rispettare le normative europee e tutelare il benessere dei proprilavoratori e dell’ambiente.
Molte sostanze derivate dal cromo esavalente, infatti, sono facilmente presenti negli impianti industriali e vengono classificate come cancerogene e altamente tossiche per l’ambiente, con conseguenze a lungo termine per la salute.
Tra le sostanze pericolose derivate dal cromo esavalente è bene considerare il cromato di calcio; questo composto si forma a seguito dell’ossidazione del cromo con l’ossido di calcio ed è importante prevenirne la formazione nel proprio impianto.
Come prevenire i rischi derivanti dai composti a base di cromo esavalente?
Evitare di utilizzare sistemidi isolamento termico con materiali contenenti calcio, sodio, potassio o loro ossidi è il primo passo per mettersi al sicuro dai rischi derivanti dal cromo esavalente.
Oggi è possibile prevenire la formazione dei composti a base di cromo esavalente, come il cromato di calcio, negli impianti industriali adottando soluzioni tessili studiate appositamente a questo scopo.
Noi di New Componit nel corso degli anni abbiamo investito nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni tessili che prevengono la possibile formazione del cromo esavalente negli impianti industriali.
Infatti, nella nostra gamma di prodotti abbiamo inserito la linea Greenflex che comprende i sistemi di isolamento per alte temperature con protezioni prive di calcio. Grazie alla sostituzione di tessuti e materassini isolanti contenenti calcio, i nostri manufatti tessili Greenflex, quando utilizzati, non rilasciano sostanze tossiche, risultando ideali per la sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente e permettendoti di lavorare nel rispetto delle normative internazionali sulla sicurezza.
I nostri manufatti per alte temperature, inoltre, favoriscono il contenimento del calore, garantendo maggior efficienza agli apparati coibentati: contribuiscono quindi un risparmio economico, ma soprattutto una riduzione delle potenziali emissioni di CO2 in atmosfera rendendo il tuo impianto ancora più sostenibile a livello ambientale.
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Direttore Generale presso New Componit
Esperto in isolamento industriale e giunti di dilatazione. Supporta le aziende nell’innovazione e nella ricerca di soluzioni affidabili e sicure.
Come già spiegato in un articolo precedente, il cromo esavalente e i suoi composti sono sostanze tossiche, pericolose per i tuoi operatori e l’ambiente.
Per evitare la formazione di cromo esavalente è necessario conoscere le condizioni alle quali possono formarsi i suoi composti e adottare sistemistudiati attentamente per prevenire la formazione di queste sostanze tossiche.
Noi di New Componit abbiamo investito nella ricerca e sviluppo di soluzioni che possono evitare la formazione del cromo esavalente: la nostra linea GreenFlex è studiata appositamente per prevenire la formazione di sostanze tossiche e dannose per l’ambiente, garantendo sicurezza di operatori e ambiente.
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Esperto in isolamento industriale e giunti di dilatazione. Supporta le aziende nell’innovazione e nella ricerca di soluzioni affidabili e sicure.
Negli ultimi mesi quanto spesso hai sentito parlare di risparmio energetico?
Quante e quali soluzioni ti sono state proposte per ottimizzare i consumi del tuo impianto?
Posso immaginare che questo sia un argomento ricorrente anche per te.
Tra le varie soluzioni tecnologiche ci sono vari sistemi di coibentazione che, come già saprai, contribuiscono all’efficientamento energetico, offrono un risparmio economico e migliorano la sostenibilità della tua azienda.
Vista la diffusione di queste soluzioni, tante aziende spesso ci contattano per chiederci se sia possibile coibentare anche i giunti tessili.
La risposta non è univoca e sostanzialmente dipende dalle caratteristiche del giunto tessile. Vediamolo nel dettaglio.
Giunti standard
I giunti tessili realizzati in esecuzione standard sono progettati per dissipare verso l’esterno il calore del fluido interno; in questo modo possono svolgere la loro funzione di compensatori anche ad altissimetemperature d’esercizio.
Pertanto, se al giunto standard viene aggiunto qualsiasi elemento che impedisce o limita la dissipazione del calore, la sua vita sarà molto breve.
Infatti, non essendo stato progettato per essere coibentato esternamente, non riuscirà a dissipare il calore e i tessuti finiranno per deteriorarsi velocemente; in queste condizioni il giunto tende ad aprirsi e rompersi.
La risposta alla domanda iniziale sembra essere no… ma esistono altre soluzioni per rendere compatibile la coibentazione con i giunti tessili.
Giunti compatibili
Se parliamo di giunti compatibili con i sistemi di coibentazione allora va fatta una premessa importante: esistono numerose tipologie di giunti tessili che, tra l’altro, possono essere personalizzati sulla base delle esigenze specifiche del cliente.
In tal caso, se in fase di progettazione del giunto il cliente in questione specifica la presenza della coibentazione, le sue caratteristiche, etc., allora il prodotto può essere costruito con dei materiali particolari che non prevedono l’abbattimento termico. La dissipazione del calore sarà invece garantita dalla coibentazione esterna che in un secondo momento andrà a rivestire esternamente il giunto.
Questi due scenari che ti ho descritto non fanno altro che confermare un concetto che noi di New Componit ripetiamo spesso ai nostri clienti: per essere sicuri che il prodotto finale performi al meglio, in fase di richiesta vanno indicate tutte le specifiche del caso.
Ed è così che ritorno alla premessa iniziale: giunti tessili, coibentazioni e tante altre tecnologie dedicate all’efficientamento energetico di cui si parla di questi tempi sono davvero efficaci solo se vengono pensate e progettate basandosi su uno studio iniziale della situazione energetica e sulle caratteristiche specifiche dell’impianto; solo così è possibile proporre una soluzione adeguata e in grado di garantire degli effettivi risultati.
Noi di New Componit siamo specializzati in soluzioni tessili in grado di risolvere problemi legati a calore, cambi di temperatura, rumore e fuoco. Da oltre 35 anni portiamo la nostra expertise ingegneristica in tutto il mondo, misurandoci con ogni tipo di criticità degli impianti che sviluppano temperature estreme e trovando soluzioni sempre più innovative.
Ai nostri clienti offriamo un servizio su misura, l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.
Efficiency Box® comprende:
monitoraggio dell’impianto, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit;
progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate;
installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio;
assistenza diretta e pronto intervento con un numero verde dedicato.
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Si occupa della gestione commerciale e dello sviluppo delle opportunità di business nei settori dell’isolamento industriale e dei giunti di dilatazione.
Oggi vorrei parlarvi di un problema di cui sento discutere ormai da diversi mesi: la formazione di cromo esavalente e derivati su apparati isolati termicamente.
Mi sono documentato a fondo sull’argomento e credo valga la pena fare alcune considerazioni.
Noi di New Componit vogliamo evidenziare la pericolosità di lavorare a contatto con i materiali isolanti esausti, in generale, e in particolare con quelli contenenti calcio che hanno operato in condizioni di esercizio ben definite.
La buona notizia? Esistono soluzioni tessili appositamente studiate per prevenire la formazione di cromo esavalente.
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Google Fonts è un servizio per visualizzare gli stili dei caratteri di scrittura gestito da Google Ireland Limited e serve ad integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.