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Giunti tessili e compensatori

Spesso quando si parla di manutenzione degli impianti le aziende pensano subito a un’attività che porta via tempo e denaro, senza rendersi conto che saltare l’attività di manutenzione periodica può comportare dei seri problemi.

Si rischia, infatti, l’insorgere di una serie di problematiche che possono portare anche al fermo impianto improvviso. In questo caso te li immagini i danni alla produzione, i ritardi delle consegne e i clienti in attesa?

Pertanto, la manutenzione NON è una perdita di tempo.

Se poi parliamo di giunti tessili la manutenzione programmata dev’essere intesa come parte integrante di una corretta gestione dell’attività produttiva.

Infatti, la rottura di un giunto tessile può comportare, oltre al blocco della produzione, anche il verificarsi di un infortunio sul luogo di lavoro.

Per prevenire questi avvenimenti basta programmare dei controlli periodici in modo da individuare eventuali problematiche e intervenire prima che causino danni.

Come effettuare la manutenzione?

Intanto bisogna tener presente che i giunti di dilatazione sono soggetti a usura, soprattutto se sono sottoposti a condizioni di lavoro estreme.

Ai primi segnali di usura vanno riparati, se possibile, o sostituiti.

Fatta questa fondamentale premessa, vediamo come effettuare la manutenzione, step-by-step.

1. Redigere un piano di manutenzione preventiva

    Per i giunti di dilatazione, come per gli altri macchinari, va redatto un piano di manutenzione annuale che tenga conto della tipologia di giunto e delle condizioni dell’impianto.

    2. Identificare il personale preposto alla manutenzione

    In base alla tipologia di impianto va individuato un responsabile all’interno dell’azienda che sia sufficientemente formato per valutare lo stato dei giunti.

    3. Comunicare con l’azienda produttrice

    Questo punto è fondamentale e noi di New Componit non smetteremo mai di ripeterlo, il responsabile della manutenzione dell’azienda deve comunicare con il produttore dei giunti o con l’azienda a cui si è deciso di affidare i controlli.

    La calendarizzazione e la tipologia di analisi da eseguire devono essere definite da tecnici esperti a seconda delle esigenze dell’impianto e delle condizioni di lavoro al quale viene sottoposto il giunto.

    4. Redigere una scheda tecnica di manutenzione

    Tutte le attività di controllo e manutenzione vanno registrate in un’apposita scheda in modo da poter accedere facilmente e velocemente a queste informazioni.

    5. Prestare attenzione al fornitore

    Solitamente le aziende che producono giunti tessili vendono i loro prodotti con una garanzia di tot. anni ma non si occupano della loro manutenzione.

    È quindi fondamentale acquistare i giunti tessili da un fornitore che, oltre alla garanzia, è in grado di supportarti durante tutto l’arco di vita del suo prodotto.

    Noi di New Componit non solo ti forniamo il prodotto ma ti proponiamo un servizio di riparazione e manutenzione che evita che si verifichino problemi o interruzioni di produzione a causa di un giunto usurato.

    Per questo abbiamo progettato l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.

    Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

     

    La tenuta dei giunti di dilatazione tessili dipende principalmente da due fattori: dalla permeabilità dei materiali e dal livello di tenuta nell’area della flangia.

    I giunti multistrato con tessuti porosi hanno una permeabilità significativa, mentre quelli a strato singolo con laminati di PTFE hanno una permeabilità bassa.

    La pressione delle flange, le controflange e le dimensioni dei bulloni sono tutti fattori che contribuiscono al risultato finale.

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    Quando un impianto si ferma per un guasto bisogna trovare velocemente una soluzione al problema per far ripartire la produzione quanto prima.

    Come tu ben sai, qualsiasi fermo impianto comporta una perdita economica non indifferente.

    In particolare, se a danneggiarsi è un compensatore metallico posizionato in un passaggio parete, tetto o fondo di una caldaia a recupero di un impianto a ciclo combinato, è importante intervenire subito.

    Questo tipo di situazione non è così impossibile che si verifichi dal momento che i compensatori sono spesso soggetti a danneggiamenti e rotture.

    Trattandosi di connessioni flessibili il cui scopo è quello di assorbire le vibrazioni e compensare gli spostamenti, i giunti di dilatazione sono soggetti a stress meccanici di diverso tipo, vibrazioni o movimenti non previsti che comportano possibili danneggiamenti.

    In questi casi l’intervento può avere la duplice finalità di far ripartire l’impianto nell’immediato e al tempo stesso far in modo che il compensatore sia in grado di funzionare correttamente fino alla fermata di manutenzione programmata.

    Bisogna quindi trovare una soluzione semplice e rapida da installare.

    I giunti tessili rappresentano la soluzione ideale

    Con queste premesse un giunto di dilatazione tessile costituisce la soluzione ideale in quanto si tratta di un prodotto:

    • tecnologico dal punto di vista produttivo;
    • semplice da installare;
    • facile da sostituire.

    In particolare, negli impianti di produzione di energia a ciclo combinato sono necessari giunti tessili ultra performanti dal momento che in caldaia i movimenti e le pulsazioni possono essere particolarmente intense.

    La prima volta che New Componit ha affrontato un intervento di questo tipo era più di vent’anni fa: una centrale termoelettrica italiana presentava un problema simile che New Componit ha affrontato ricorrendo ad un giunto tessile.

    Da allora i giunti tessili progettati e prodotti da New Componit per queste specifiche condizioni, i Piperflex®, sono cambiati e si sono notevolmente evoluti. Oggi questi prodotti sono diventati indispensabili per:

    • gli interventi di manutenzione programmata degli impianti;
    • il revamping dei moduli GVR delle centrali di produzione di energia elettrica.

    I Piperflex® sono una tipologia di giunti studiati e progettati per i passaggi a parete delle caldaie a recupero (HRSG); essi presentano alcuni importanti vantaggi:

    • l’elevata capacità di compensare movimenti molto ampi, sia assiali che laterali;
    • caratteristiche di abbattimento termico uniche (fino a 900°C);
    • buona tenuta ai gas.

    Possono, inoltre, sostituire vantaggiosamente i giunti metallici per le stesse applicazioni.

    A tal proposito, in un settore come quello degli impianti termoelettrici che sono costretti a diversi “stop & go” (in funzione della domanda di energia), i giunti metallici sono soggetti a frequenti rotture, non essendo stati progettati per cicli così provanti.

    È proprio per questi motivi che New Componit ha creato una vera e propria task force di intervento negli impianti a ciclo combinato fornendo e sostituendo giunti metallici con soluzioni di tipo tessile.

    I Piperflex® sono il risultato di un continuo processo di ricerca di materiali sempre più performanti e capaci di resistere a temperature sempre più elevate e a movimenti dilatatori.

    Inoltre, ai propri clienti New Componit offre un servizio su misura, l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.

    Efficiency Box® comprende:

    • monitoraggio dell’impianto, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit;
    • progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate;
    • installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio;
    • assistenza diretta e pronto intervento con un numero verde dedicato.

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    Quante differenti necessità ci sono nel mondo dei ventilatori industriali e degli impianti di aspirazione di aria e fumi?

    Consapevoli delle molteplici opportunità di questi prodotti, sono i ventilatoristi stessi ad essere sempre più coinvolti nella ricerca del prodotto più adatto alle loro specifiche esigenze. Di conseguenza noi che realizziamo soluzioni tessili per la gestione del calore e del rumore, siamo sempre più spesso coinvolti da società che producono ventilatori industriali per risolvere problematiche trascurate fino a pochi anni fa.

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    Avendo basato lo sviluppo della nostra azienda su un processo di continua ricerca che negli anni ci ha permesso di migliorare costantemente, ci siamo spesso chiesti: come possiamo garantire ai nostri clienti che i prodotti forniti siano davvero in linea con le loro esigenze?

    Come essere sicuri di soddisfare le caratteristiche tecniche richieste dal cliente o da un capitolato di gara?

    I dati riportati sulle schede tecniche sono un punto di partenza ma non sono sempre sufficienti, soprattutto se parliamo di soluzioni altamente tecnologiche o create su misura.

    È proprio in questi casi che diventa fondamentale la possibilità di testare i prodotti per capire nel concreto cosa succeda in fase d’esercizio ai diversi materiali, sottoposti a condizioni estreme e stressanti.

    Test, report, video e analisi possono descrivere il comportamento dei materiali utilizzati in determinate condizioni di stress; questo patrimonio di informazioni diventa fondamentale per superare eventuali dubbi o perplessità del cliente sulle performance dei prodotti.

    Inoltre, offrire questo tipo di servizio consente all’azienda di differenziarsi sul mercato.

    Ovviamente, è necessario istituire un team specializzato in “ricerca e sviluppo” che possa operare in laboratori attrezzati e in una camera test in grado di simulare le condizioni d’esercizio ed elaborare i dati prodotti grazie a software specifici.

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    La Ferrari Ventilatori Industriali, un’azienda storica con più di cinquant’anni di esperienza che produce ventilatori industriali centrifughi e assiali, ci ha contattati per risolvere un problema relativo all’inquinamento acustico di un loro prodotto.

    L’obiettivo era ridurre le emissioni sonore di un ventilatore che doveva essere inserito in un impianto in cui è strettamente necessario tenere sotto controllo il livello di rumorosità.

    New Componit è intervenuta con una soluzione personalizzata che ha permesso di ridurre il rumore collegato alla cassa della macchina senza intaccare le performance del prodotto.

    Il cliente è rimasto soddisfatto non solo del prodotto ma anche della velocità con cui è stato realizzato.

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